Regole per le votazioni
Il voto è gestito dal GCN in accordo coi proponenti del
nuovo gruppo, e seguendo le regole sottocitate.
- Passati almeno quindici giorni dalla pubblicazione della RFD, se il
dibattito ha evidenziato l'interesse per il nuovo gruppo, con accordo sul
nome, i contenuti, e se debba essere moderato o meno (e nel primo caso chi
debba essere il moderatore) il proponente contatterà il GCN (all'indirizzo
cfv@news.nic.it) per iniziare la procedura di voto.
- La procedura di voto deve essere esplicitamente richiesta dal
proponente: nel caso durante la discussione si sia deciso di
modificare nome, titolo, manifesto o tipologia del gruppo (moderato o no),
il proponente dovrà segnalare la cosa al GCN; altrimenti verranno
utilizzati i dati della RFD.
- Il periodo di voto deve durare non più di 30 giorni, e deve
essere chiaramente espresso nella CFV.
- Per votare, è necessario rispondere via news (group reply
o followup - non risposta personale, quindi) all'articolo contenente la
procedura di voto, che apparirà in it.news.annunci,
it.news.votazioni e negli altri gruppi in cui la RFD è stata
postata. La risposta sarà automaticamente inviata al gruppo
it.news.votazioni; essendo questo moderato, la risposta non apparirà
Nel gruppo ma sarà inviata a un indirizzo speciale che la
processerà. Non sono ammessi né voti inviati direttamente
all'indirizzo di voto, né scritti nel gruppo it.news.votazioni ma
che non sono risposte all'articolo con la procedura di voto. Questo
significa che attualmente non è possibile votare via MailGate oppure
DejaNews: come eccezione, le persone che utilizzano abitualmente Usenet e
ne conoscono la filosofia possono chiedere al GCN, scrivendo all'indirizzo
cfv@news.nic.it, di essere inseriti in una lista speciale
(whitelist), che permette di convalidare il loro voto inviato a
it.news.votazioni anche se non è una risposta al messaggio ufficiale di
voto.
- Nel messaggio di voto, le cinque righe da quella "##### inizio voto
#####" a quella "###### fine voto ######" devono essere
consecutive e intatte, a parte eventuali caratteri di quoting all'inizio di
ogni riga e la parte tra parentesi quadre, che dovrà venire
compilata dal votante. Il campo Nome gruppo: conterrà il nome
del gruppo per cui si vota; il campo Indirizzo email:
conterrà l'indirizzo di posta elettronica del votante, dove
verrà inviata la ricevuta; il campo Voto: conterrà il
voto. Nel caso di votazioni normali, il voto può essere SI
(senza accento!) per votare a favore, AS per astenersi (il voto non
conta né a favore del gruppo né per il quorum, ma
verrà comunque indicato nella lista dei votanti), CA per
cancellare un voto già inviato (il proprio nome non apparirà nella lista
dei votanti). Se la votazione è per il passaggio di un gruppo da non
moderato a moderato o per il cambio del nome di un gruppo, è anche
possibile votare NO per votare contro la modifica; inoltre il voto
AS contribuisce a calcolare il quorum.
- La CFV verrà ripetuta altre due volte durante il periodo di voto, senza
includere risultati parziali del voto sino a quel momento, per permettere
al maggior numero di persone possibile di partecipare al voto stesso.
Il fatto che un server news cancelli l'articolo di voto prima della sua
scadenza naturale non è motivo sufficiente per chiedere un
prolungamento della votazione: né l'erronea configurazione di un server
può far richiedere di rendere ugualmente valido il voto.
- Ogni persona ha diritto a un solo voto, anche se possiede più
indirizzi email. Nel caso di più voti provenienti dalla stessa
persona con diversi indirizzi, tutti questi voti saranno considerati
non validi. Nel caso di più voti provenienti dallo stesso indirizzo,
solo l'ultimo verrà considerato valido.
- La definizione di "stessa persona" comprende anche due o più persone
che postano dallo stesso calcolatore, a meno che queste non dimostrino
prima del voto di essere effettivamente persone distinte e tutte
utilizzanti Usenet News.
- Ad ogni messaggio di voto ricevuto, sia esso processabile oppure no,
verrà inviata una ricevuta. Se non si riceve nulla entro 24 ore,
pertanto, si consiglia di scrivere a cfv @news.nic.it per avere
informazioni.
Risultati, proclamazione, annullamento
La proclamazione del voto avviene in questo modo:
- Terminato il periodo di voto, o appena il risultato è indubitabile,
verranno conteggiati i voti ricevuti, e il
risultato verrà pubblicato negli stessi gruppi in cui la votazione è
stata pubblicata. A partire dalla data di pubblicazione del voto, ci sono
ancora sette giorni nei quali è possibile opporre reclamo per i risultati,
postando il reclamo nel gruppo it.news.gruppi. Nel caso di voti non
registrati, occorre anche inviare la ricevuta del voto, con il numero del
ticket. Errori e irregolarità saranno corretti; il giudizio del GCN è ad
ogni modo inappellabile.
- Nel caso di votazione normale, il gruppo verrà creato se i voti a
favore sono pari o superiori a 100 (cento); nel caso di passaggio
di un gruppo da non moderato a moderato, esso sarà approvato se il
numero complessivo di voti SI, NO e AS è pari o superiore a 100,
c'è almeno un voto SI e il numero di voti SI è maggiore o
uguale al doppio dei NO.
- La votazione può venire annullata se si verificano brogli (voti
falsificati) da parte del proponente o di persone a lui vicine. Non esiste
più invece il concetto di "voto sollecitato": la CFV
può essere copiata in tutto o in parte e inviata a chiunque. In caso
di spam, però, il voto può essere ugualmente annullato.
Singoli voti possono venire annullati, se si evince che il voto non è dato
per interesse per il gruppo stesso ("voto di scambio" o simili).
- Se una votazione non ha raggiunto il quorum, o è stata annullata
per brogli, non si può chiedere una RFD per lo stesso argomento,
anche se il testo del manifesto è formalmente diverso, prima di tre
mesi a partire dalla data della proclamazione del risultato.
N.B.: Nella proclamazione dei risultati verrà indicato l'indirizzo del
campo From: da cui si è ricevuto il voto, che può o no coincidere con
quello indicato nel campo "Indirizzo email:". L'associazione dei due nomi non
verrà resa pubblica, per tutela della privacy.